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16-07-2012
categoria: cani e gatti
 
La nonna ama i gatti, nel suo rifugio sono in 380

Sembra un eden per gatti la struttura di via Pandolfini fondata e gestita da Pola Narzisi, 81 anni, conosciuta come la gattara di Palermo. Un gattile autogestito e riconosciuto dal Comune dall'89. Sono 380 gatti e 20 cani gli animali raccolti dalla strada e ospitati dalla signora Pola, a cui, pur tra mille difficoltà, riesce a garantire un soggiorno dignitoso. Pola infatti conta solamente sulla sua pensione di ex impiegata e sull'aiuto delle volontarie Giulia Petrucci, Daniela Seidita e Daniela Cristofalo, che ogni giorno, anche sotto il sole cocente dell'estate, si recano al gattile a prestare il loro aiuto, sfamando e prendendosi cura degli innumerevoli gatti che affollano la struttura. E che rischiano di aumentare perché chiunque in città sa di potere contare sull'accoglienza di Pola, che però scrive in una lettera indirizzata a tutti i suoi contatti: "Sono sull'orlo del baratro, poche persone fanno pervenire un contributo alla struttura, promesso quando hanno portato i loro gatti al rifugio. Io non so più come fare, i debiti crescono e le entrate diminuiscono. Se continua così, sarò costretta a chiudere il rifugio. Mi stringe il cuore, ma non posso essere inseguita dai creditori. La mia vita è diventata un inferno." Si perché al gattile servono soldi non solo per acquistare mangimi e medicinali, ma anche l'acqua, visto che si necessita di autobotti a pagamento. Senza alcun contributo da parte dello stato. Ma è l'amore per i gatti che spinge la signora Narzisi, piena di energia nonostante la sua età, a lottare. "Amo tutti gli animali - commenta Pola Narzisi - e tra i gatti ospitati nella mia struttura amo i più deboli e i sofferenti, come una gatta bianca che è stata operata al mento. Conosco ognuno dei miei gatti, anche se non tutti hanno un nome, se qualcuno dovesse scappare lo saprei riconoscere in strada ad occhi chiusi. Per quanto riguarda l'adozione pretendo delle garanzie, altrimenti preferisco dire no. Una volta adottati vado a trovare le famiglie per sincerarmi che i gatti stiano bene, se mi rendo conto che così non è, me li riporto al gattile". Per le donazioni a Pola si può effettuare un versamento sul conto corrente postale 14556906 intestato a Ente Difesa del Gatto.

Fonte: La Repubblica
http://www.repubblica.it/