Il cruccio del gatto Bilancia è che il mondo è sommerso di quelle patetiche bambole bionde con il seno a forma di missile, mentre nessuno ha mai pensato di lanciare sul mercato una Barbie felina, per un successo economico senza precedenti. E' un duro colpo per l'Ego del vanitoso gatto Bilancia che adorerebbe vedersi pubblicizzato anche in TV. In effetti, questo gatto è il puffo vanesio tra i maschi (va in delirio ogni volta che vede lo spot dei cibi Sheba o Gourmet sul piccolo schermo), la bambolina tutta fiocchetti e sex-appeal tra le femminucce.
Anche nell'aspetto si riflette l'equilibrio, la logica del segno. Se c'è una macchiolina o una striatura a sinistra, per forza di cose deve essercene una anche a destra. Ha un musetto bellissimo, gli occhi tondi e le guanciotte paffute. Adora i fiori, la lana, l'armonia. Se in casa qualcuno discute tenderà a ritirarsi nelle sue stanze. A tregua siglata, farà il giro dei suoi cari bipedi annusandoli, per accertarsi che la soluzione diplomatica e il buon senso abbiano prevalso.
Essendo un gatto attento alle novità della moda gradisce accessori, nastrini e pettinature trendy e la sua lettiera deve saper di lavanda. Detesta tutto ciò che è volgare, l'odore dei cani, gli ambienti trascurati, e i toni di voce striduli. Nobiluomo o lady che sia, non cadrà nell'usanza plebea di dare la caccia ad un sudicio topo.
Quando si nutre lo fa con grazia e detesta avere una ciotola a strisce bianca e rossa e l'altra a pois viola. Un minimo di buon gusto, per favore! Indeciso per natura prima vi verrà a cercare, miagolando, per uscire, poi si fermerà riflettendo sulla scelta dell'azione: meglio una boccata d'aria o restare sul divano di casa?
Nell'attesa di una sua decisione se avevate il caffé sul fuoco la Moka si sarà carbonizzata. Sociale sì ma snob non sorprendetevi se il vostro affettuoso batuffolo quando ci sono degli estranei sta in disparte.
Nel segno della Bilancia troviamo anche le difese immunitarie e lui sospetta che gli estranei siano ricoperti di bacilli. Sa sempre quando attorcigliarsi intorno alle vostre gambe per ottenere qualcosa. Specie nell'istante in cui avevate deciso di farvi un giro di shopping. Con quegli occhi sgranati palesemente in attacco di sindrome d'abbandono con che cuore lo lascereste tutto solo?