- Ho un tipo di vita che mi permette di tenere un gatto?
- Ho tempo per dedicarmi alla cura di questo animale?
- Desidero un gatto con o senza pedigree?
- Desidero un gatto solo per compagnia o per portarlo alle esposizioni?
- Dove vado a comprare il mio gatto? (allevatore specializzato o rifugi per animali, evitate se possibile i negozi di animali perchè spesso la coabitazione favorisce le malattie).
- Preferisco un maschio o una femmina?
- Un gattino o un gatto adulto?
Perchè il gatto?
Semplicemente, vi potrei dire, perché ho Carlotta sul tavolo che sovrintende alla stesura del pezzo e fa le fusa, gli occhioni ambra da nobilgatta persiana quasi chiusi (nobile ma trovatella, come tutti i suoi soci, un giorno vi racconterò le loro storie...
Il gatto fa compagnia, è morbido, è caldo, fa un rumore gradevole, è bello da vedere, non sporca, non puzza, non distrugge involontariamente gli arredi (al limite lo fa apposta): è l'animale da compagnia sicuramente meglio adattato alla vita in appartamento.
E’ simpatico, è intelligente, è furbo - e ladro, ma fa niente - vi scalda i piedi di notte, vi sveglia al mattino mettendovi le zampe negli occhi per vedere se li aprite e vi dà il buongiorno salutandovi con la coda dritta. I detrattori della specie dicono che lo fa perché ha fame, ma è una vile calunnia... è un puro caso che dar da mangiare al gatto sia la prima cosa che il padrone fa al mattino.
Del resto è difficile fare qualsiasi altra cosa con un gatto che vi cammina in mezzo ai piedi: in casa nostra, l'ora della colazione è uno spettacolo di code vibranti e miagolii frenetici...
Non troverete due caratteri uguali neanche a pagarli, ma a modo suo ogni vostro gatto si modella su di voi. Costa poco o niente - in genere la gente è felicissima di liberarsi di gattini meravigliosi e ve li regala - è economico anche nel mantenimento, se non lo viziate, non è ingombrante, è silenzioso (a parte i siamesi e fatta salva la sacrosanta "mattana" serale); fa ridere ma non fatevi vedere perché si offende, fa bene al morale, è rilassante, abbassa la pressione, scalda le ossa agli anziani, è ottimo nella pet therapy, educa i bambini al rispetto perché si fa rispettare.
Non è vero che è solitario. Gradisce la compagnia di altri gatti, di uomini e, perché no, con pochi accorgimenti anche dei cani. In genere i gatti richiedono - ahimè - poche visite dal veterinario, vivono a lungo, invecchiano bene...
Insomma, l'elogio semiserio del gatto potrebbe durare all'infinito: chi ce l'ha lo sa, chi non ce l'ha (almeno uno!) non sa cosa si perde. Io spingo sempre amici e clienti a prendere più di un gatto: il divertimento è esponenziale e l'impegno è lo stesso, e nessuno si è mai lagnato del consiglio! Provare per credere.
Per concludere, cercherò nel mio piccolo di guidarvi ad una relazione il più possibile gradevole con il vostro gatto, per la massima reciproca soddisfazione ed una lunga piacevolissima vita insieme. Un piccolo vademecum del gatto, perché un micio sano, bene accudito, educato e con un "padrone" attento e servizievole, è fonte di una soddisfazione incredibile per chi divide con lui la propria vita.
Dott. Grazia Vittadini - medico veterinario