E' un momento di valutazione cinotecnica.
Durante la manifestazione infatti Giudici qualificati che hanno superato una serie di esami teorici e pratici e che conoscono lo standard della razza che vanno a giudicare (abilitati dall'ENCI - ente nazionale cinofilia italiana e dalla FCI - federazione cinolologica internazionale) valutano il soggetto che viene presentato.
Ma facciamo un passo ancora più indietro.
Chi possedendo un cane di razza con regolare pedegree volesse intraprendere la carriera espositiva, non deve fare altro che informarsi presso il proprio Gruppo Cinofilo di zona (che può trovare indicato presso l'ENCI di Milano sede nazionale) del calendario delle esposizioni di bellezza che possono essere locali e regionali (che però non hanno alcun valore per ottenere campionati e trofei, servono solo per allenare e preparare il proprio cane e se stessi) oppune nazionali o internazionali.
Si dovrà provvedere all'iscrizione del proprio cane e a versare quanto dovuto al comitato organizzatore; si tenga presente che per le esposizioni nazionali le iscrizioni vengono accettate solitamente fino a dieci giorni prima della gara per quelle internazionali invece si dovrà provvedere almeno tre settimane prima. Nelle gare piccole locali e regionali l'iscrizione si accetta sul campo.
Questa differenza è dovuta alla presenza del catalogo (una sorta di elenco degli espositori e di altre notizie relative alla manifestazione che manca nelle gare di minore importanza) oltre che alla indubbia importanza organizzativa di poter calcolare le presenze in esposizioni a carattere nazionale ed internazionale.
Nel modulo di iscrizione andranno riportati tutti i dati richiesti tratti dal pedigree oltre che decidere in quale classe iscrivere il proprio cane, per semplificare diremo che la classe dipende dall'età del soggetto, dal fatto che sia già un campione oppure no e dalla eventualità che il soggetto sia sottoposto a prova di lavoro. Nelle esposizioni nazionali ed internazionali è indispensabile il Libretto delle qualifiche che dovrà essere uno solo per tutta la vita del cane una specie di libretto universitario dove verranno annotati tutti i risultati espositivi ottenuti. Durante il giudizio il giudice valuterà il soggetto raffrontandolo con lo standard di razza, tanto dal punto di vista caratteriale quanto da quello morfologico, valuterà inoltre la presentazione del cane e la familiarità con il ring. A questopunto il giudice darà una qualifica (eccellente; molto buono; buono...) e una classifica (primo; secondo ...).
In caso di contestazione é possibile appellarsi al delegato ENCI tramite regolare ricorso.